Palermo, un immenso amore per gli scacchi: una storia unica!
La storia di Giulia e il suo rapporto con gli scacchi, raccontato dalla mamma.
'Giulia inizia ad appassionarsi da bambina agli scacchi, tutto nasce da una favola su una scacchiera, che io e Giulia avevamo inventato...
Tale scacchiera era stata regalata da mio nonno Gabriele a mio padre Michele, così Giulia, una gemelli di segno e di fatto dall' arte e la poesia e la musica, pallacanestro, ping -pong, pallavolo, nuoto scopone scientifico, scopa, tivitti, burraco, si appassiona di scacchi a tal punto da inventare tante favole illustrate da Giulia stessa.
Iniziano così i piccoli tornei in famiglia con i nonni Michele ed Anna, lo zio Giò Giò e sottoscritta..
Giulia aveva 7anni, la scacchiera il nostro rifugio.
Un giorno presso la Scuola Elementare Giotto di Palermo il preside gira per le classi chiedendo ai bambini una lettera sulla scuola.
Viene premiata la letterina di Giulia che propone tornei con premi, medaglie, coppe, tornei e giochi a squadre, proprio come in famiglia!!
Così a scuola inizieranno i tornei individuali e a squadra e Giulia è sempre vicente, anche contro gli avversari bambini maschietti... Ottimo esordio...
Nessuno la fermerà, ma sempre al primo posto dopo gli affetti, e lo studio, gli scacchi. Così dalla scuola al Circolo CPS, ma aveva poco tempo da dedicare, per cui da scuola ai tornei passa così ad un corso di gruppo con il Grande Maestro Mimmo Valguarnera e poi Provinciali, Regionali, Nazionali.
Poi pausa scacchi si concentra sugli studi, poi il COVID ed eccola ritornare nel 2024/2025'.
La redazione di Telepatti augura a Giulia, di raggiungtere traguardi sempre piu' importanti e perche' no, magari vederla campionessa mondiale di scacchi.
Tutto e' possibile con la tenacia,il lavoro e anche un pizzico di fortuna.
17/03/2025 - Pubblicato da Telepatti.it