Patti (Me): Il Comune rischia il dissesto finanziario
Il Comune di Patti rischia il dissesto finanziario. L'allarme è stato lanciato dal dirigente dell'ufficio ragioneria Nunzio Pontillo. In una nota inviata al sindaco Mauro Aquino ed al presidente del consiglio Giorgio Cangemi ha reso noti i dati provvisori del bilancio annunciando, nella situazione attuale, un disavanzo di 470mila euro e il mancato rispetto del patto di stabilità per 100mila euro.
Per evitare il tracollo finanziario l'amministrazione comunale propone l'aumento delle tasse. L'innalzamento delle imposte risulta come l'unica soluzione percorribile a causa dell'imminente scadenza di fine mese dei contratti dei 93 precari. E' necessario trovare una soluzione in breve tempo e questa appare la strada più semplice da percorrere.
Delle proposte alternative sono giunte dal sindacalista della Fp Cgil Nino Cammaroto che ha ipotizzato di richiedere ad Enel e Telecom il pagamento dei canoni per l'utilizzo del sottosuolo per la posa dei cavi e lo sfruttamento di una recente norma regionale che prevede che la compagnia che gestisce la fornitura del gas sul territorio comunale versi al Comune una quota del 10% sul totale calcolata sulla parte variabile della bolletta. Tali ipotesi devono comunque essere verificate e, comunque, potrebbero non esserci i tempi per prevedere le somme nello strumento finanziario del 2015. Ma si tratterebbe, comunque, di risorse importanti per il prossimo bilancio.
Oggi pomeriggio il consiglio comunale affronterà la questione legata ai conti dell'Ente e si dovrebbe capire quale sarà il destino dei 93 precari e delle finanze comunali.
Intanto al termine della riunione è stato reso noto che il Comune ha reperito le somme per pagare ai dipendenti lo stipendio del mese di marzo. Resteranno ancora da pagare le spettanze di aprile e maggio.
26/05/2015 - Pubblicato da Telepatti.it